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#iorestoinformato

In questi giorni sentiamo parlare spesso di politica monetaria vediamo assieme la sua  importanza.

La politica monetaria include tutte quelle decisioni prese dalle banche centrali per regolare l’offerta di moneta, la quantità in circolazione e il costo della moneta stessa.

La politica monetaria viene gestita dalle banche centrali dei Paesi o delle aree economiche che condividono la stessa moneta.

Le più importanti sono l’americana Federal Reserve, la Banca Centrale Europea, la Bank of England e la Bank of Japan.

La decisione più importante delle banche centrali è quella relativa ai tassi di interesse di riferimento che in estrema sintesi è il tasso base che la banca centrale addebita alle banche nell’attività di prestito.

Il tasso base o di riferimento determina di conseguenza i tassi applicati dalle banche commerciali sui prestiti e quelli offerti sui depositi.

Quindi la decisione sui tassi di interesse influisce sulla spesa dei consumatori e sugli investimenti delle imprese. E’ evidente che se il prestito ha un basso costo le imprese sono stimolate a creare più debito per investire in assunzioni e espansione e i consumatori possono fare più acquisti grazie ad un credito meno oneroso.

I tassi d’interesse influenzano il costo del denaro, e quindi anche il costo del debito pubblico e privato. A seconda dei tassi di interesse, variano ad esempio i rendimenti chiesti ai Btp o il costo delle rate dei mutui a tasso variabile.

Con l’agire sui tassi di interesse le banche centrali condizionano l’inflazione e i rapporti di cambio delle valute nei mercati internazionali di conseguenza tassi di interesse più elevati attraggono capitali stranieri e portano la valuta di riferimento a salire.

Un’altra importante decisione è quella relativa all’offerta di moneta che viene gestita dalle “operazioni di mercato aperto”, l’acquisto e la vendita di titoli di Stato. Acquistando questi titoli la banca centrale aumenta la moneta presente nel sistema con la vendita la riduce.

Il più conosciuto è il QE Quantitative Easing il programma di acquisto della Bce

Una politica monetaria espansiva, che abbiamo visto aumenta l’offerta di moneta, ha l’obiettivo di stimolare la crescita economica riducendo la disoccupazione e incentivare l’indebitamento del settore privato e di conseguenza la spesa dei consumatori.

Diversamente una politica monetaria restrittiva rallenta invece il tasso di crescita dell’offerta di moneta o diminuisce l’offerta di moneta al fine di controllare l’inflazione.