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LA SETTIMANA FINANZIARIA IN PILLOLE

La scorsa settimana tra sorprese e delusioni  i conti societari si sono dimostrati mediamente sopra le attese e questo ha permesso alle Borse di mantenere la linea di galleggiamento.

I motivi comunque di preoccupazione rimangono in quanto, anche se migliori delle attese, i risultati trimestrali hanno evidenziato una contrazione degli utili rispetto al terzo trimestre dell’anno scorso e i dati macroeconomici continuano a essere poco rassicuranti.

La crescita della ricchezza degli Usa, pur sopra le attese,  è comunque in rallentamento rispetto ai trimestri scorsi e in Europa la fiducia di consumatori e imprese si sta riducendo.

Inoltre le trattative tra USA e Cina nella guerra commerciale procedono con difficoltà e la soluzione positiva sembra ancora lontana.

Nel frattempo la Banca centrale Usa, come previsto, ha tagliato i tassi di uno 0,25% e ora potrebbe prendersi una pausa nel suo processo di allentamento monetario dato che la Fed ritiene l’attuale politica monetaria adeguata fino a che i dati mostreranno una crescita moderata dell’economia, e quindi, a meno di peggioramenti vistosi, i tassi non saranno probabilmente tagliati ulteriormente.