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LA SETTIMANA FINANZIARIA IN PILLOLE

In settimana le Borse attendevano un’azione  di sostegno da parte della BCE, azione che alla fine è arrivata, con la decisione di riprendere con un nuovo programma di QE da 20 miliardi di euro al mese. Annuncio che ha comunque in parte  deluso qualcuno che si aspettava un programma di acquisti più consistente anche se,  la decisione di non porre un limite temporale preciso al QE, ha in parte sorpreso positivamente.

 A sostenere i mercati poi anche altri due elementi,  la fiducia che la FED segua in maniera decisa la strada tracciata dalla Banca centrale europea e ulteriori segnali di distensione nella guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. Con la Cina che ha deciso di sospendere i dazi sulle importazioni di alcuni beni americani, e con gli Stati Uniti che hanno rimandato di 15 giorni l’incremento dei dazi sulle importazioni di alcuni beni cinesi.

I listini si godono il momento e in particolare i titoli del settore bancario europeo che hanno chiuso la settimana in rialzo, grazie all’annuncio della BCE di introdurre delle misure affinché la riduzione dei tassi non appesantisca ulteriormente i bilanci delle banche.  La speranza di una distensione sulla guerra dei dazi ha fatto bene poi anche alle azioni del settore automobilistico, settore ciclico, e quindi particolarmente sensibile alle notizie correlate alla crescita economica.