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LA SETTIMANA FINANZIARIA IN PILLOLE

Positivi i primi giorni di settembre per i mercati con i cali di inizio agosto quasi del tutto recuperati, anche se la settimana si era aperta male per i mercati con il dato sull’attività manifatturiera negli Usa ai minimi da 10 anni e con i timori di un rallentamento economico globale.

Un sentiment di paura che è mutato grazie alle buone notizie arrivate dalla Cina con il dato sull’andamento del settore terziario, in ripartenza dai minimi di tre mesi fa, e dalla ennesima apertura al dialogo con gli Usa sulla questione dazi. Un ritrovato ottimismo che ha sostenuto anche i titoli del settore auto, tra quelli più sensibili alle prospettive sulla crescita economica.

Tra gli asset migliori della settimana, quelle delle banche europee. A sostenere il settore alcune indiscrezioni secondo cui, la Banca Centrale starebbe valutando una serie di misure per “compensare” gli istituti di credito dai contraccolpi negativi che riceverebbero dalla prolungata manovra dei bassi tassi d’interesse che a lungo riduce la loro redditività.

La situazione sembra più serena anche a Hong Kong con la cancellazione della legge sulle estradizioni, che aveva generato tante proteste in estate, permettendo alla Cina di assumere toni più concilianti verso l’ex colonia britannica.

Infine il rinnovato ottimismo dei mercati ha fatto registrare, chiaramente, un rallentamento alla corsa dei settori “difensivi” i quali risentono meno di altri degli alti e bassi dei cicli economici.